GIUDIZI PROFESSIONALI

Anno 2017: “Semplicemente incredibile! L’olio di quest’anno è fantastico! Questo colore lucido, questo odore di erba fresca tagliata e di Goldparmäne (la mia mela preferita!), questo pizzico e danza sulla lingua! Questa amarezza! Naturalmente ho dovuto cambiare il menu di questa sera: verseremo il nuovo olio sopra fresche patate bollite e le mangeremo insieme alla tagliata, con gli ultimi spinaci dell’orto.”

Martina Meuth, pubblicista e moderatrice TV, Sulz-Hopfau nella Foresta Nera


Anno 2017: “Come ogni buon olio di oliva anche quello del 2017 della tenuta Il Casone 1729 si riconosce dal suo odore. La tipica cuvée della tradizionale oliva Frantoio come anche le vecchie varietà Leccino, Maurino e Quercetano ha odori piacevoli e si distingue per il suo aroma fresco di olive verdi, erbe di prato e erba tagliata. Nella bocca l’olio verde di intensità medio-alta, sprigiona note amare fini, nel collo sensazioni pepate, che persistono come il peperoncino. Allo stesso tempo il prodotto di qualità eccellente da una produzione biologica rilascia sensazioni pulite e piacevoli nella bocca. I frutti senza pecca derivano dalle giornate di raccolta più presto possibile per la Versilia e contengono un’alta quantità di polifenoli nutritivi. La mia conclusione: i contadini di olive di Il Casone sanno cosa fanno!”

Jörg Teuscher, giornalista enogastronomico, Berlino

 

„Oro verde – L’olio extra vergine di oliva del Casone, che è stato franto davanti ai miei occhi, è l’esperienza olearia più alta che si possa avere. L’olio è incredibilmente inteso, soffice come il cashmere, caldo come il cuore e dalla persistenza incredibilmente lunga nel palato. È stata la più grande rivelazione culinaria che ho avuto negli ultimi anni e sono molto felice di usare quest’olio meraviglioso. Il colore dell’oro è cambiato.”

Michael Hoffmann, chef e proprietario del Ristorante Margaux, Berlino

 

"L'olio nuovo di Il Casone ha un colore incredibilmente verde. Il suo fresco profumo di erba e carciofi rimonta nel naso insieme ai sentori dell'estate. Davanti ai miei occhi compare una distesa di margherite. Poi si espande in bocca con una lieve amarezza per un effetto forte ma sofisticato, lasciando come ricordo il tipico pizzicore in gola. Quest'olio vigoroso ha la tipica forza degli olii toscani pur essendo estremamente elegante – così leggero che sembra ballare sulla lingua. Lo adoriamo sui teneri fagioli cannellini, sulla bistecca al sangue, ma anche solo sulle patate lesse con erba cipollina e un pizzico di fleur-de-sel."

Martina Meuth, pubblicista e moderatrice TV, Sulz-Hopfau nella Foresta Nera

 

“L’olio è buonissimo, secondo me è un olio con molto personalità, più “toscano” che gli altri anni ma ha un sapore “verde” che gli da freschezza, è veramente un prodotto eccezionale, come sempre del resto.”

Andrea Mattei, Chef Ristorante Magnolia, Forte dei Marmi

 

“Ed eccolo, davanti a me, l'olio nuovo di quest'anno: di colore giallo-verde, ha un delicato profumo di olive non ancora mature, erba fresca e mandorle. Il sapore ricorda le stesse note del profumo con un lieve sentore di carciofi e caffè. La sua forza piccante, simile a quella dei peperoncini, si esprime con calma, sottolineando il suo carattere unico. A costo di sembrare patetico sostengo che l'olio d'oliva de Il Casone del 2013 è un capolavoro di sapori e un naturale tesoro culinario. Autentico ed eccellente, si tratta del risultato di una precisa etica nella lavorazione sostenibile del territorio, della coltivazione naturale di un oliveto molto antico senza l'aiuto di alcun prodotto chimico, della correttezza del coltivatore e – non ultimo – delle moderne tecnologie del frantoio poco distante. In parole povere: quest'olio d'oliva è forte, sincero, tipicamente toscano e sicuramente per conoscitori.”

Jörg Teuscher, giornalista enogastronomico, Berlino

 

“Il profumo Nell'olio preferito "dell'uomo che parlava alle verdure" (Michael Hoffmann) coesistono diversi estremi, per cominciare dal colore inusuale, un bel verde, scuro e intenso che, per gli amanti di olii indomati, è segno di un'eccezionale intensità. Questa si compone di sentori di noci verdi, fumo e amarezza durevole, particolarità tipiche dell'olio toscano di olive raccolte ai primi di ottobre, che non risultano affatto sgradevoli, come ha sottolineato Wissler, che definisce quest'olio armonioso "nonostante sia forte, perfino prorompente". Come un profumo, da dosare con cura.”

Joachim Wissler, ristorante "Vendôme" presso il Grandhotel Schloss Bensberg, Bergisch Gladbach 2013